Per il 2022 ho cambiato agenda. Ne ho comprata una piuttosto anonima, davvero brutta ma molto funzionale. Pagine grandi, pochi ghirigori. Mi sono detta la verità: la mia agenda è notoriamente un campo di battaglia, inutile stare a prenderla figa o – peggio – motivante.

Ci pensa la mia vita imperfetta, a motivarmi, e lo fa serenamente a suon di nocchini ni’ capo, senza bisogno di tante frasi fatte.

La mia parte

L’anno passato ha rappresentato un’enorme operazione di pulizia, già iniziata nel 2020. Le cose utili me le sono portate in una nuova vita e quelle a cui non riuscivo a dedicare la giusta attenzione le ho lasciate andare.

Il 2022 non so cosa potrebbe rappresentare per me. Ma la cosa bella rispetto al passato è che non voglio assolutamente ipotizzarlo.

Potrei chiedere al nuovo anno di farmi incontrare persone che mi aiutino a tirare fuori il meglio di me. Che mi spingano a stare connessa con la fonte della mia creatività. Potrei chiedergli di farmi andare dove posso essere al servizio, date le mie competenze e capacità.

Ma le mie “richieste” sarebbero accompagnate da una consapevolezza: nulla, di tutto ciò che potrei dire o fare, per quanto mi impegni, potrà mai dipendere solo ed esclusivamente da me.

C’è solo una promessa che posso farmi: farò la mia parte, come ho sempre fatto. Mani in pasta, cuore grande e testa dura. Dedicherò ad ogni cliente quella qualità nel servizio che vorrei fosse dedicata a me. Ad ogni persona che si nasconde dietro al cliente, quell’attenzione che vorrei fosse riservata a me.

 

Surfare insieme

Io farò la mia parte, però poi accetterò che il “destino” giochi le sue carte, e che non posso controllarlo. 2 anni di pandemia ce lo hanno insegnato che siamo tutti in balìa delle onde, no? La verità è che possiamo solo cercare di procurarci una buona tavola e surfare.

Ma sì, che alla fine è anche un po’ rilassante, questo pensiero: non possiamo assolutamente fare nulla con le nostre sole forze; siamo come fili d’erba in un prato (cit. Zerocalcare); sarà meglio per tutti ridimensionare deliri di onnipotenza, restare umili e connessi con noi stessi e con le persone intorno a noi.

Non so se pensieri come questo equivalgano o meno a un salto di coscienza. Ma ciò che la mia sensibilità avverte in quest’epoca strana, è che questo salto ci è in qualche modo richiesto.

Non che sia semplice, ovviamente. Nonostante tanti bei sorrisi ostentati sui social o alle macchinette del caffè, sappiamo tutti quale sia la realtà: eserciti di persone profondamente sole, frustrate e incattivite.

Uno sciame di moscerini in cerca della conferma di valere qualcosa. Un branco di cani intorno a un osso: questo, ci fa diventare, la legge del più forte. Specialmente sul lavoro. Non esistono limiti o regole quando si tratta di vincere le proprie guerre personali. Quando il peggior nemico è l’insoddisfazione.

Beh, possiamo scegliere di farci trascinare a fondo, nella mischia.

Oppure no.

E tu, sei felice sul lavoro?

Che cosa mi risponderesti, onestamente?

E se qualcosa ti fa storcere il naso, cosa pensi si possa fare per migliorare la situazione?

Forse la comunicazione può fare la sua parte, anche se non può fare tutto da sola.

È  per questo che in Alessandra Pistillo Studio convergono professionalità differenti, per dare vita sia a una migliore comunicazione interna che a una buona immagine aziendale. Questa è la mia idea di comunicazione olistica.

Inutile avere un’immagine tirata a lustro, se non si lavora sui nodi che provocano tanto malessere. Sarebbe come indossare una parrucca pomposa sopra una testa piena di pidocchi (immagine che tra l’altro fa anche un po’ schifo, ma mi è venuta così).

Così, per me, anche il 2022 sarà guidato da una visione profonda e precisa – Lavorare, comunicare e vivere bene – per provare a vincere la sfida difficilissima di creare, per poi raccontare, vite professionali più soddisfacenti.

Utopia o no, provo ad attraversare questo mare aperto, navigando a insieme a colleghi che ormai sono amici e ad amici che ormai sono colleghi.

Tanto mi conosco: so bene che in futuro preferirò avere il rimorso di aver forse sbagliato rotta, piuttosto che il rimpianto di non averci provato.

Buon anno.

 

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Sono Alessandra Pistillo, consulente di comunicazione e brand coach.
Da 12 anni aiuto imprese e professionisti che desiderano valorizzare il proprio brand per spiccare tra i competitor e far crescere l’attività.

Grazie a una consulenza profonda e personalizzata basata sull’ascolto empatico, facilito lo sviluppo del potenziale di marca e offro un supporto per chiarire valori, stabilire obiettivi realistici e creare connessione con i clienti.

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