Ricerca e innovazione per la comunicazione d’impresa: al Wellbeing Happiness Forum 2025 con Sammontana Holding e VoipVoice

 

L’ascolto è non è un concetto astratto, è una pratica. – Alessandra Pistillo

Quali sono le nuove competenze necessarie alle organizzazioni per gestire la complessità del futuro?

È una domanda che mi sono posta nel mio progetto di ricerca su imprese e sostenibilità sociale, che nacque dalla collaborazione con la Cattedra Transdisciplinare UNESCO Sviluppo Umano e Cultura di Pace di Firenze.

Il Wellbeing Happiness Forum 2025 a Milano è stato il contesto in cui ho avuto l’opportunità di condividere col pubblico alcune delle risposte emerse da questo percorso.

Parliamo, tra le tante, di capacità di ascolto, empatia e “sensemaking”.

Non ho pensato di fare un intervento per elencare semplicemente una serie di competenze: ho scelto invece di lasciare spazio ai fatti.

Per questo, ho voluto intervistare sul palco i leader di due realtà che hanno deciso di coltivare concretamente queste qualità: Simone Terreni di VoipVoice e Leonardo Bagnoli di Sammontana Holding.

Si tratta di due aziende che incarnano le mie ipotesi di ricerca: è stato un piacere lasciarle parlare e, soprattutto, “tenere lo spazio” per loro.

“Tenere lo spazio”: al cuore della Teoria U

Nella Teoria U – metodologia innovativa per la leadership del Presencing Institute,che integro nei miei progetti formativi, il concetto di tenere lo spazio è centrale.

Significa mantenere una presenza consapevole e aperta che consenta ai partecipanti di connettersi in profondità con sé stessi, con gli altri e con il potenziale futuro che emerge. È uno spazio mentale ed emotivo fatto di ascolto, una qualità relazionale che implica empatia, attenzione e fiducia nel processo emergente.

Come afferma il Prof. Otto Scharmer, l’ascolto è la competenza più sottovalutata e, al tempo stesso, la più importante per una leadership efficace. Forse anche per questo sono convinta che costruire la mia carriera come formatrice nella comunicazione d’impresa sulla base di questa competenza sia stata una scelta giusta.


28 ottobre – Con Simone Terreni, Managing Director di VoipVoice

Sul palco, Simone Terreni ha portato la voce e l’esperienza di VoipVoice, raccontando un modello organizzativo che rompe gli schemi tradizionali, scegliendo l’orizzontalità, la fiducia e la responsabilizzazione al posto del controllo.

Un modello in cui il benessere delle persone non è un benefit accessorio, ma il cuore pulsante della performance aziendale. Dove il digitale smette di essere solo tecnologia e diventa un’impresa con un’anima, capace di generare valore attraverso relazioni autentiche, ascolto profondo e un forte senso di comunità.

Una visione in cui la crescita non è solo numerica, ma soprattutto umana, e in cui la qualità delle relazioni diventa la vera leva di sviluppo e innovazione.

29 ottobre – Con Leonardo Bagnoli, Presidente di Sammontana Holding

Leonardo Bagnoli ha portato sul palco la storia di Sammontana Holding come esempio vivo di impresa familiare capace di evolversi nel tempo senza mai separare business e purpose. Un racconto in cui la continuità tra generazioni diventa valore, e la visione imprenditoriale si intreccia con una profonda responsabilità sociale.

Il percorso verso la trasformazione in Società Benefit e l’ottenimento della certificazione B-Corp non rappresentano solo traguardi formali, ma tappe di un cammino più ampio, orientato alla sostenibilità e alla coerenza tra ciò che l’azienda è e ciò che sceglie di essere.

Una cultura autentica, radicata e consapevole, capace di ispirare le persone dentro l’organizzazione e di generare un impatto positivo anche all’esterno, nei territori e nelle comunità con cui dialoga ogni giorno.

Impresa e umanità non sono mondi separati: possono coesistere, dialogare e rafforzarsi a vicenda

È nell’equilibrio tra visione economica e consapevolezza umana che prende forma un nuovo modo di fare impresa, capace di generare senso, valore e benessere condiviso.

Allenare relazioni autentiche, comunicare con intenzionalità e coltivare una cultura organizzativa fondata su ascolto e presenza è la strada attraverso cui nasce un benessere reale, profondo, che si traduce in performance sostenibili e impatto positivo.

Il mio ringraziamento sincero va a EFI – Ecosistema Formazione Italia e OMM Business, Leonardo Bagnoli e Simone Terreni, per aver reso possibili questi momenti di confronto, ispirazione e crescita propfessionale.

 

ALESSANDRA PISTILLO STUDIO – CONSULENZA E FORMAZIONE PER LA COMUNICAZIONE INTEGRATA D’IMPRESA

Aiuto le organizzazioni ad allineare persone e comunicazione interna/esterna, per sbloccare il potenziale umano e trasformarlo in un vantaggio competitivo.

Collaboro con l’Università di Firenze e sono certificata dal Presencing Institute per la Teoria U di Otto Scharmer (2018).

Ho sviluppato un approccio basato su Empatia e Narrazione e ideato il metodo “Transformational Mindset – Nuove competenze per essere umani a lavoro”, integrando 15 anni di esperienza, ricerca accademica e innovazione sociale. Le mie ricerche si focalizzano su sostenibilità umana e mindset trasformativo.

Il mio percorso include la collaborazione con la Cattedra Transdisciplinare UNESCO ‘Sviluppo Umano e Cultura di Pace’ di Firenze; interventi come relatrice in convegni accademici; docenze per dottorandi e programmi Erasmus.

 

 

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