La mia analisi della campagna Geox 2014
Geox Amphibiox presenta “We made it rain”, la nuova campagna digitale per l’autunno inverno 2014. Un uomo, per 7 giorni, sotto una pioggia non stop.


Concept. Quindi, ecco la nuova campagna Geox: We made it rain. Grazie a particolari macchinari Geox ricrea condizioni meteorologiche avverse e fa in modo che tali condizioni accompagnino un coraggioso tester (Tom) per sperimentare l’impermeabilità della scarpa Geox in condizioni di pioggia incessante, appunto, in svariate circostanze della vita, per sette giorni consecutivi. Il test, ripreso, viene presentato in un documento interattivo via web. Così tutti possono vedere un uomo lottare e imparare cose nuove sulle qualità delle scarpe Amphibiox, che assicurano impermeabilità e termoregolazione grazie a una speciale membrana traspirante e idrorepellente.


“Impermeabilità duratura”. Sopravvivere nel temporale costante. Vivere, nonostante tutto. Nonostante i problemi che no, non passano da oggi a domani. No, l’arcobaleno non verrà e il sole non c’è in questo momento per cui basta rimpiangerlo. Che senso ha? Perchè, piuttosto non cominciare a guardarla, questa pioggia, ad osservarla in maniera creativa: cosa porta con sé, che effetti produce su di noi, cosa ci sta insegnando?
Ci sta suggerendo, forse, di continuare a camminare. Anche nelle pozzanghere. Ci dice che non è vero che “non si esce quando piove” (cit. Rain Man – l’uomo della pioggia). Si esce eccome, e si continua a fare le stesse cose di sempre: si mangia, si legge, si prova a relazionarci e non ci si abbatte se quando ci sediamo su una panchina la persona che ci vede bagnati fradici si alza e se ne va. Non tutti “si vogliono bagnare con noi”, ma non ci deve importare. Noi limitiamoci a imparare piuttosto la resilienza e l’omeostasi. “Armati” della scarpa giusta, lasciamo che ci “assicuri impermeabilità e termoregolazione” e tutto ciò di cui avremo bisogno la troveremo non fuori, dove le condizioni sono variabili e avverse, ma dentro di noi.




Adoro lo storytelling.



Abbiamo registrato gli instore! 😉 divertente come progetto! Brava Ale ottimo post! Brenda
Yes, we can 😉 Grazie Brenda!