“Perché è la verità”: la nuova campagna di Chanel N.5

La mia analisi della nuova campagna per Chanel N.5

Una passione fin da quando ero bambina: le pubblicità dei profumi. Mi ammaliano da sempre, con i loro “deliri sensoriali”; il tripudio dell’emozione e del racconto onirico. Sembrano tutte uguali, ma non lo sono: alcune sono più originali di altre e riescono a catturare particolarmente la mia attenzione. In questo articolo, un’analisi personale della campagna del mitico profumo che ha per protagonista una mitica donna: Marilyn Monroe. 

Perché è la verità

“Le persone dolci non sono ingenue né stupide, né tanto meno indifese. Anzi, sono così forti da potersi permettere di non indossare nessuna maschera. Libere di essere vulnerabili, di provare emozioni, di correre il rischio di essere felici.”
{Marilyn Monroe}

Senza nulla togliere a quel “belloccione” di Brad Pitt, questa campagna del leggendario Chanel N°5 è semplicemente bellissima. Unica, Marilyn: così fragile e forte allo stesso tempo. Di una intelligenza così intensa e complicata, così irresistibilmente femminile. Ci sono tanti volti di Marilyn: la diva, irraggiungibile, sexy, eterna; la moglie, devota e appassionata; l’attrice, sempre intenta a studiare per migliorarsi, per essere all’altezza dei suoi stessi sogni.

Tanti volti, ma mai nessuna maschera

Marilyn è stata una donna che ha avuto il coraggio di essere sempre se stessa. Una pecora in mezzo ai lupi, mi viene da commentare quando penso alla sua ingenuità spiazzante. Ingenuità che però ha fatto di lei il mito che è. Forse una finta ingenuità, un’ ingenuità geniale in realtà. Una donna di una profondità impressionante, travestita da svampita. Forse per questo icona della Pop Art: arte pura in quanto pura ironia. Ti fa credere una cosa e invece è tutt’altro, non usa maschere ma usa uno dei suoi volti per nascondere la sua vera anima ai riflettori. Perché la sua vera anima è troppo preziosa per essere data in pasto a tutti. L’anima è il suo vero tesoro, molto di più del suo bellissimo corpo.

«Cosa indossa per andare a letto? Un pigiama? La parte sotto del pigiama? Una camicia da notte?». «Due gocce di Chanel N°5.Perchè la verità! Capisce, non voglio dire “nuda”. Ma è la verità».

Una frase che è passata alla storia, per la sua malizia, per la sua ironia, per la sua simpatia. Cosa ci dice? Se proviamo ad andare oltre al fatto di immaginarla nuda e profumata a letto, che cosa ci dice? Che è la verità. Lei non fa nessuna promozione forzata… non cerca di vendere. Semplicemente si limita a raccontarsi. E a farsi comprare, stuzzicando il bisogno del pubblico di essere come lei. Splendida come lei. Credo che le dinamiche di marketing odierne possano abbracciare in pieno questa strategia dell’autenticità.

Così, l’immortale Marilyn si rivela ancora oggi, come in ogni epoca, estremamente attuale. Se Chanel N°5 non è mai passato di moda, esattamente come Marilyn e la foto scattata da Ed Feingersh che la immortala con il famoso flacone, forse un motivo c’è.

ALESSANDRA PISTILLO STUDIO – CONSULENZA E FORMAZIONE PER LA COMUNICAZIONE INTEGRATA D’IMPRESA

Aiuto le organizzazioni ad allineare persone e comunicazione interna/esterna, per sbloccare il potenziale umano e trasformarlo in un vantaggio competitivo.

Collaboro con l’Università di Firenze e sono certificata dal Presencing Institute per la Teoria U di Otto Scharmer (2018).

Ho sviluppato un approccio basato su Empatia e Narrazione e ideato il metodo “Transformational Mindset – Nuove competenze per essere umani a lavoro”, integrando 15 anni di esperienza, ricerca accademica e innovazione sociale. Le mie ricerche si focalizzano su sostenibilità umana e mindset trasformativo.

Il mio percorso include la collaborazione con la Cattedra Transdisciplinare UNESCO ‘Sviluppo Umano e Cultura di Pace’ di Firenze; interventi come relatrice in convegni accademici; docenze per dottorandi e programmi Erasmus.

 

 

CONOSCIAMOCI

 

Mi hanno dato fiducia: